fbpx

Scarica il CV in formato europeo di Silvia Melis (pdf)

 

FORMAZIONE

In seguito alla maturità scientifica mi sono laureata in Scienze Umanistiche per la comunicazione presso l’Università degli studi di Milano e, successivamente, mi sono laureata con lode in Scienze dello Spettacolo e della Comunicazione Multimediale, corso di laurea magistrale presso la stessa università.

Negli stessi anni dell’università ho frequentato dei corsi per aggiungere a tutto quanto stavo imparando a livello teorico delle conoscenze pratiche e tecniche: mi sono diplomata in recitazione presso il Corso Triennale per Attore di Teatro Prova di Bergamo e mi sono diplomata con lode al corso biennale per Tecnici di Teatroterapia ad Indirizzo Espressivo-Bioenergetico presso l’Accademia Nonchiamateciattori di Milano, dove ho poi frequentato il master in Teatroterapia e il master in Counseling Espressivo-Bioenergetico.

Anche a studi terminati, ho proseguito con la formazione permanente e con la supervisione personale: credo siano strumenti indispensabili quando si lavora con la cura e la crescita delle persone.

Ho frequentato il programma SAT di Claudio Naranjo e iniziato a studiare, in maniera esperienziale e teorica, l’enneagramma, una mappa di personalità ricca di sfaccettature e di dettagli, in grado di aiutare le persone ad orientarsi nel viaggio alla conoscenza di sé. Ho frequentato corsi di musica e di danza, ho letto e ho scritto, ho conosciuto persone e stretto relazioni profonde, ho lavorato su di me e mi sono messa in gioco per cercare di mettere tutti questi elementi insieme e crearne una professione che trova il suo scopo nella bellezza e nella cura della persona.

 

ESPERIENZE LAVORATIVE

Il teatro e l’animazione teatrale sono stati il bacino entro cui testare e sperimentare delle metodologie di lavoro che, a poco a poco, sono diventate sempre più caratterizzate e personali. Nel 2003, per l’Associazione Scintille d’Arte di Cernusco Lombardone, ho iniziato a condurre laboratori, recitare e fare le prime esperienze di regia.

Nel 2005 ho iniziato a condurre laboratori teatrali e di espressione per bambini, ragazzi e adulti; alcuni dei quali con associazioni che si occupano di integrazione e miglioramento della qualità della vita per persone diversamente abili, altri con associazioni che si occupano di promozione culturale e valoriale.

Ho avuto piccole e brevi esperienze nel teatro professionale ma ho avuto tante occasioni di imparare il mestiere in contesti differenti e con diversi gruppi: bambini, ragazzi, adulti, anziani; corsi privati, scuole, cooperative, associazioni, gruppi intercomunali, compagnie teatrali, gruppi di formazione, gruppi di consapevolezza di sé.

Nel 2010 ho iniziato a condurre laboratori di teatroterapia per adulti, ragazzi, bambini e persone diversamente abili, trattando diversi temi (Le strutture della Bioenergetica, La Creatività, L'autostima, L'assertività, Le Paure, Il lato ombra, Il Potere Personale, i 7 Chakra, Le emozioni).

Sono teatroterapeuta trainer e sono stata tutor di tirocinio e docente di Tecniche di conduzione in teatroterapia e Strumenti e tecniche di comunicazione presso il corso di formazione in Tecnici di teatroterapia dell'Accademia Nonchiamateciattori di Milano.

Per la stessa accademia ho condotto o co-condotto le settimane di esperienziale della formazione negli anni compresi tra il 2012 e il 2015.

Tra gli altri progetti, ho preso parte al progetto europeo Trans e Vision, co-conducendo una parte esperienziale e collaborando alla ricerca e alla scrittura di testi per la promozione delle arti-terapie.

Nel 2012 ho iniziato a condurre sessioni di Counseling ad indirizzo espressivo-bioenergetico, facendo esperienza in prima persona di quanto il lavoro a mediazione corporea sia efficace e, anche, piacevole e scoprendo una particolare predisposizione per la relazione d'aiuto e per la comunicazione.

Mi ritengo molto fortunata nel poter scegliere dove portare l’attenzione, in che ambiti lavorare, con chi e per quali finalità.

I temi e le persone con cui lavoro infatti sono per me molto rilevanti e trovo che i progetti migliori siano quelli che, attraverso l’arte e la consapevolezza di sé, veicolano messaggi con risvolti sociali.

 

Cerca