Cos'è il Counseling espressivo-bioenergetico

DEFINIZIONI e SCOPI

ll Counseling fonda le sue radici nell'ascolto e nel riconoscimento dell'altro.

«Il metodo di Counseling espressivo-bioenergetico si basa essenzialmente sull'esperienza teatroterapeutica che si sposta dal setting gruppale alla relazione d'aiuto one-to-one».

Nella definizione di Tamara Paola De Vecchi, direttore della scuola di formazione in teatroterapia e counseling ad indirizzo espressivo-bioenergetico "Nonchiamateciattori" di Milano, emerge che il metodo di Counseling espressivo-bioenergetico coniuga e utilizza nozioni e tecniche di teatroterapia e bioenergetica, ma si basa anche sui principi fondamentali di tutte le scuole di Counseling.

Conditio sine qua non perché prenda avvio un percorso di Counseling è che il cliente manifesti un bisogno; fanno eccezione alcune situazioni in cui la persona non è in grado di intendere e di volere ma è inserita in una struttura che prevede un percorso con specifici obiettivi. Anche nel caso in cui la motivazione ad intraprendere il percorso sia estrinseca, però, è importante che la persona abbia un ruolo attivo all'interno della relazione, perché il Counseling espressivo-bioenergetico lavora sull'attivazione delle risorse, cosa che non può fare nessuno se non la persona stessa.

Il Counseling ha molteplici scopi, tra i quali sostenere l'altro nell'aiutare se stesso, nella crescita personale, nell'accettazione di sé e nel riconoscimento delle sue qualità peculiari. Luciano Marchino definisce gli scopi del Counseling in tre obiettivi:

  • la consapevolezza di sé;

  • l'espressione di sé;

  • la padronanza di sé (intesa come capacità di non essere travolti da situazioni, emozioni o eventi).

Possiamo notare che tutti questi obiettivi concorrono al raggiungimento del benessere del cliente. Il Counseling si propone infatti di risvegliare l'energia vitale della persona, sfruttando la sua motivazione e le risorse che ha a disposizione in maniera creativa, attivando le sue doti di resilienza, ossia la capacità di trasformare aspetti problematici o traumatici della propria vita in qualcosa di positivo.

 

IL COUNSELOR

Carkhuff afferma che «l'operatore d'aiuto è colui che sblocca automatismi endogeni di autoapprendimento, non colui che ricostruisce una sanità o una competenza con ago e filo».

Ad essere terapeutica è la relazione, che non deve necessariamente essere una relazione di cura, ma una relazione sana e biunivoca: la relazione comporta un processo di crescita tanto del cliente quanto del Counselor.

Anche per questo, il Counselor deve mantenere una formazione in itinere e una supervisione personale, per continuare a lavorare sui proprio temi, perché il rapporto con il cliente sia pari e non di insegnamento o di consiglio.

 

LA TEMPISTICA

Un percorso di Counseling è un percorso breve, che sostiene il cliente in un momento di difficoltà, in una fase critica o in un periodo di scelte importanti: il Counseling non ristruttura la personalità del cliente, lavora su singoli temi, ed è quindi organizzato in pacchetti brevi.

Solitamente i pacchetti di Counseling Espressivo-Bioenergetico durano dalle 8 alle 20 sessioni, con sessioni della durata di un'ora circa ciascuna.

La prima sessione di counseling è gratuita.

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